Qowisio, una startup realizza la sua prima rete pubblica per l’IoT

Pubblicato il 4 novembre 2015

Fondata nel 2009 per offrire soluzioni di building automation, compresi i sensori collegati o soluzioni personalizzate, la startup francese Qowisio spera di completare l’installazione della sua prima rete pubblica per l’IoT entro la fine del 2015.

L’azienda ha sviluppato un protocollo radio a banda ultra stretta proprietario, che supporta potenza molto bassa e a raggio molto a lungo (da 50 a 60 chilometri nelle zone rurali) con connettività bidirezionale. La soluzione nasce dagli sforzi della propria attività di R & S, con molte similarità a Sigfox.

Inizialmente, il protocollo radio è stato sviluppato esclusivamente per rispondere alle esigenze dei clienti aziendali ed è stata integrata nei prodotti  venduti  per l’automazione degli edifici. Ma forte della sua esperienza internazionale, con il 99% dei propri ricavi dalle esportazioni e di prodotti, Qowisio ha deciso che avrebbe potuto fornire reti per l’IoT su scala nazionale. Con un fatturato stimato di 15 milioni di euro per il 2015, la società ritiene di poter quasi moltiplicare i suoi ricavi entro i prossimi cinque anni.

Di fronte a lotte in termini di marketing tra Sigfox e Semtech LoRa, il co-fondatore di Qowisio, Guillaume Houssay, ammette che la decisione di entrare nel mercato delle infrastrutture di rete IoT non è stata facile.

“Abbiamo già clienti che utilizzano i nostri prodotti connessi, e quello che stiamo facendo sta espandendo il servizio che possiamo fornire attraverso una infrastruttura di rete più ampia”, afferma Houssay al momento di presentare la sua azienda al CES Unveiled di Parigi.

E aggiunge: “Non credo che un servizio di abbonamento dati  per ogni dispositivo abbia senso per l’IoT, soprattutto per i nuovi bisogni emergenti come l’impiego di sensori che possono essere in uso  solo per alcune settimane o pochi mesi . Le licenze dovrebbero essere legate agli oggetti connessi, sulla base del valore che possono portare ai nostri clienti, non sono basati sui dati che generano”.

 

ap



Contenuti correlati

  • NI presenta SystemLink, il software per la gestione dei sistemi distribuiti

    SystemLink, rilasciato in questi giorni da  National Instruments, è un’applicazione software per una gestione efficace dei sistemi distribuiti. È possibile utilizzare SystemLink per ottimizzare l’efficienza operativa e le prestazioni dei sistemi e ridurre allo stesso tempo i...

  • Internet of Things (IoT) entra nel mirino di LTE

    Nonostante siano in molti a pensare che la connettività in modalità LTE sia appannaggio esclusivo degli smartphone, questa tecnologia in realtà è molto più versatile. Oltra al trasferimento dati ad alta velocità da/verso gli smartphone, LTE ha...

  • IAR Systems acquisisce Secure Thingz

    IAR Systems ha stipulato un accordo per acquisire il 100% delle azioni di Secure Thingz, un fornitore di soluzioni di sicurezza avanzate per sistemi embedded, Internet of Things (IoT). Con l’acquisizione, IAR Systems si assicura il ruolo...

  • Chip custom: una valida alternativa per i sistemi industriali

    Come valutare in modo semplice la convenienza di utilizzare un chip custom per applicazioni IIoT (Industrial Internet of Things) e Industry 4.0 Leggi l’articolo su Embedded di febbraio

  • LA COPERTINA DI EMBEDDED – Edge computing: l’intelligenza di IoT si delocalizza

    Con l’avvento di Internet of Things (IoT) si è assistito a un contemporaneo aumento dell’interesse verso quello che comunemente viene definito “edge computing” (elaborazione ai bordi della rete). Questo modello, che Cisco definisce “fog’ computing”, prevede la...

  • COVER STORY – AC/DC a bassa potenza per applicazioni IoT

    I requisiti necessari per un AC/DC destinato ad applicazioni IoT alimentato dalla rete sono molteplici: bassa potenza, dimensioni compatte, capacità di gestire ampie variazioni della corrente di carico, consumo elettrico molto basso in assenza di carico, certificazione...

  • I nuovi componenti Wi-Fi di Silicon Labs per l’IoT

    Silicon Labs ha annunciato l’introduzione di una nuova gamma di prodotti Wi-Fi in grado di semplificare la progettazione di prodotti a basso consumo alimentati a batteria che utilizzano la tecnologia Wi-Fi come per esempio telecamere di sicurezza...

  • Trasmissioni di potenza wireless per IoT

    Una soluzione di carica wireless aggiunge valore, affidabilità e robustezza in tutte le applicazioni in cui risulti difficile o impossibile ricorrere ai connettori Leggi l’articolo su Elettronica Oggi di gennaio/febbraio

  • La nuova generazione delle interfacce chip-to-chip I3C

    Rispetto alle I2C, le nuove I3C soddisfano meglio le esigenze di collegamento necessarie alla moltitudine dei sensori protagonisti delle reti IoT perché possono metterne d’accordo le diverse caratteristiche Leggi l’articolo su Elettronica Oggi di gennaio/febbraio

  • Molex Ventures investe e collabora con le startup

    Molex Electronic Technologies ha formalmente annunciato la costituzione di una nuova consociata, Molex Ventures, interamente dedicata alla soluzione di sfide industriali e alla creazione di valore attraverso tecnologie emergenti.  Molex Ventures è specializzata in investimenti e collaborazioni...

Scopri le novità scelte per te x