Intervista: Wendy Preston, technical marketing engineer di Harwin

Pubblicato il 27 luglio 2017

D: Dal suo punto di vista, come sta andando il mercato?

R: Troppo spesso l’attenzione dei media che si occupano di elettronica è focalizzata quasi esclusivamente sulla tecnologia dei circuiti integrati e sulle problematiche a essa collegate. Sono pochi coloro che si rendono conto che le medesime dinamiche interessano altre categorie di prodotti; in realtà esse hanno serie implicazioni anche per i produttori di connettori e fanno sorgere ostacoli difficili da superare. Il livello di densità sempre maggiore dei sistemi elettronici è facilmente riscontrabile in una vasta gamma di applicazioni. In alcuni casi, ciò è imputabile al gran numero di dispositivi elettronici integrati in tali sistemi, mentre in altri la maggiore densità è imputabile alla riduzione delle dimensioni del progetto. Spesso, comunque, questi due fattori entrano in gioco contemporaneamente. Ad esempio, nello sviluppo di sistemi da utilizzare negli UAV (aeromobili a pilotaggio remoto), così come nelle applicazioni tipiche dei settori automobilistiche e spaziali, tutta l’elettronica di supporto deve essere integrata in alloggiamenti estremamente compatti che lasciano poco spazio per la connettività. I circuiti integrati utilizzati (unitamente al dissipatore) occupano la maggior parte dello spazio disponibile sulla scheda PCB. Senza dimenticare che queste schede sono posizionate a distanza ravvicinata le une dalle altre. Dopo queste premesse, è necessario osservare che gli OEM richiedono ai loro fornitori connettori per PCB a basso profilo (e più in generale di dimensioni ridotte) che siano nel contempo in grado di garantire le prestazioni previste. I connettori, quindi, devono supportare correnti di intensità elevata ed essere caratterizzati da tolleranze sempre più strette.

Il settore dell’automazione industriale è un ottimo esempio delle esigenze che i connettori devono essere in grado di soddisfare. Con l’avvento di Industry 4.0, il livello di complessità dei sistemi sviluppati per supportare questo concetto di fabbrica digitale sta aumentando rapidamente. Tuttavia, è necessario rispettare vincoli severi in termini di spazio, affinché tali sistemi non rappresentino un ostacolo per il corretto funzionamento della fabbrica nella quale sono installati. I connettori, pur dovendo occupare uno spazio il più ridotto possibile, devono comunque garantire la massima affidabilità, al fine di evitare eventuali interruzioni dell’attività. A questo punto è utile ricordare che l’arresto per parecchie ore di una linea di produzione in uno stabilimento a causa di un guasto di una connessione elettrica può tradursi in una perdita dell’ordine di parecchie migliaia di euro.

Un altro problema per i fornitori di connettori è rappresentato dal fatto che i team che si occupano dell’ingegnerizzazione non considerano con sufficiente anticipo l’integrazione degli elementi che forniscono la connessione. Troppo spesso tale aspetto del progetto di sviluppo non viene ritenuto prioritario, ma viene affrontato “all’ultimo minuto”, quando lo spazio disponibile molte volte si rivela insufficiente. I fornitori di connettori si trovano quindi “costretti” a proporre soluzioni più compatte, che in ogni caso devono garantire le medesime caratteristiche in termini di prestazioni. Ovviamente, un’altra richiesta imprescindibile degli OEM è minimizzare il costo della BOM (Bill Of Material) e semplificare il più possibile l’assemblaggio.

 

D: Per poter crescere e incrementare il business, sono state introdotte nuove strategie di mercato?

R: Può sembrare un’ovvietà ma grazie al continuo contatto con i clienti e a un’analisi approfondita delle loro richieste siamo sempre in grado di offrire prodotti innovativi e aumentare di conseguenza la nostra quota di mercato. I connettori di Harwin, per esempio, sono utilizzati da molte tra le più importanti squadre corse in tutto il mondo. Si tratta di un’applicazione molto impegnativa, che richiede un dialogo costante tra i nostri team di ingegnerizzazione e il cliente al fine di ridurre il peso, diminuire gli ingombri e aumentare al massimo le prestazioni. Si tratta comunque di una strategia che mettiamo in atto con la nostra base clienti, grazie alla quale possiamo soddisfare tutte le esigenze, anche le più complesse. La nostra strategia prevede anche l’ammodernamento su base regolare degli stabilimenti produttivi, in modo da poter disporre delle apparecchiature più avanzate con le quali realizzare le soluzioni di connettività della prossima generazione. Harwin, inoltre, collabora attivamente con un certo numero di università inglesi, europee e nord-americane con l’obiettivo di analizzare tutte quelle applicazioni emergenti che avranno un impatto sul mondo industriale nel lungo periodo. La combinazione di tutti questi fattori ci consentirà di acquisire un notevole vantaggio rispetto alla concorrenza.

 

D: Quali sono i prodotti più interessanti e innovativi della vostra offerta?

R: La nostra famiglia Gecko, formata da connettori con passo di 1,25 mm, è l’esempio concreto di un prodotto in cui abbiamo integrato tutti gli aspetti che abbiamo poco sopra delineato. Questi dispositivi soddisfano l’esigenza, espressa dal mondo industriale, di poter disporre di interconnessioni per schede PCB ad alta densità (ogni contatto è in grado di supportare correnti di 2A), che risultano inoltre più leggeri ed economici rispetto ad analoghi prodotti della concorrenza, grazie all’alloggiamento in plastica. Robusti per costruzione, essi sono in grado di resistere a elevati livelli di sollecitazioni e vibrazioni e possono operare a temperature estreme. Le versioni che prevedono la connessione a vite garantiscono una maggiore affidabilità in condizioni operative particolarmente gravose rispetto alle soluzioni dotate di un sistema di blocco (latch). Fin dall’introduzione del primo prodotto di questa famiglia, che risale al 2012, la risposta del mercato è stata estremamente favorevole e a tutt’oggi questa linea di prodotti rappresentano una quota significativa delle nostre consegne di connettori ad alta affidabilità. Oltre che nelle applicazioni già menzionate, questi prodotto sono largamente impiegati nei settori della robotica e della difesa.

 

nella foto: Wendy Preston



Contenuti correlati

  • Harwin: nuovi connettori coassiali multiporta rugged

    Harwin ha aggiunto nuove soluzioni al suo portafoglio di prodotti di interconnessione ad alta affidabilità (Hi-Rel) Datamate destinati all’impiego in ambienti particolarmente difficili. Questi connettori multipli coassiali sono stati progettati per rispondere alle esigenze dei progetti di...

  • Punto di vista: Roberta Rebora, direttrice marketing & communications, Smiths Interconnect

    La scelta del connettore “giusto” è fondamentale per la buona prestazione dell’apparato elettrico in molteplici settori di mercato. Questo piccolo componente, solo apparentemente secondario, è in realtà estremamente importante, in quanto è alla base del funzionamento dell’intero...

  • Punto di vista: ERNI Electronics

     ERNI Electronics ha annunciato l’ampliamento della propria famiglia di connettori SMC con passo di 1,27 mm con modelli rimpiazzabili “a caldo” (hot-swappable). Questi nuovi connettori sono caratterizzati da contatti sfalsati (ovvero di diversa lunghezza) per consentire di...

  • Intervista: Alberto Lucarelli, product manager device connectors, Phoenix Contact

    D: Dal suo punto di vista, come sta andando il mercato? R: Nel 2017 non ci sono fattori sufficientemente rilevanti da direzionare in modo univoco il mercato verso il basso o verso l’alto; come conseguenza, il mercato...

  • Intervista: Gijs Werner, strategic marketing manager di TE Industrial – Automation & Control

      D: Dal suo punto di vista, come sta andando il mercato? I mercati si stanno riprendendo bene e notiamo segni di miglioramenti in tutte le regioni del globo, in particolar modo in Giappone. Per quel che...

  • Harwin amplia la sua gamma di connettori miniaturizzati

    Harwin ha aggiunto quattro nuove versioni alla sua gamma di connettori della serie Gecko Screw-Lok con passo da 1,25mm. Le versioni si differenziano per il numero di pin (20, 26, 34 e 50 contatti) e completano l’offerta...

  • Harwin, nuove commesse nel settore spaziale e avionica

    Harwin, produttore di connettori e hardware per schede SMT ad alta affidabilità, ha annunciato che gli investimenti nell’impianto di assemblaggio cavi di Salem, in New Hampshire, stanno portando nuove commesse nel settore spaziale e avionica, altamente complesso...

  • Harwin amplia la scelta dei suoi connettori

    Harwin ha ampliato la sua gamma di connettori Archer M50 con molteplici soluzioni che comprendono nuovi orientamenti dei connettori, differenti piedinature e metodi di brasatura. I connettori Archer M50 di Harwin, basati su un passo di 1,27...

  • TTI Europe premiata da Harwin

    Harwin annuncia di avere conferito il riconoscimento European Sales Excellence Award 2015-2016 a TTI Europe, il suo distributore di primo piano di componenti passivi e discreti, connettori, sensori, dispositivi elettromeccanici e di alimentazione, specialista in molti settori,...

  • Harwin apre nuovo impianto di produzione nel Regno Unito

    Harwin ha inaugurato il nuovo centro di produzione a Portsmouth, aumentando la superficie disponibile del 33%, da dedicare alle attività di automazione e R&S. Il nuovo edificio di 3000 m² e del valore di 3 milioni di...

Scopri le novità scelte per te x