Elon Musk: troppi robot rallentano la produzione

Pubblicato il 16 aprile 2018

Secondo Elon Musk, ceo di Tesla, i problemi di produzione della Tesla Model3 sarebbero da imputare anche all’eccessiva automazione delle linee di montaggio. Tesla si è affidata a troppi robot per costruire la Model 3 e la lentezza della produzione della berlina elettrica di fascia economica è stata rallentata da un’eccessiva automazione all’interno della fabbrica di Fremont, in California.

Lo ha detto il ceo della società in un’intervista alla statunitense CBS, dando dunque ragione ai critici che affermavano che la società stava facendo troppo affidamento sull’automazione.

Ma non solo. In un post su Twitter, Elon Musk rivaluta il valore della manodopera, affermando: “Sì, l’eccessiva automazione di Tesla è stata un problema. Per essere precisi, un mio errore. Gli umani sono sottovalutati”. Una dichiarazione ‘storica’ per l’imprenditore guru della fabbrica automatizzata, il cui progetto iniziale era quello di fabbricare “la macchina che costruisce macchine”.

Il futuro di Tesla, secondo le affermazioni di Musk, è legato alla Model 3, che è stata presentata un anno fa come la prima berlina elettrica di serie ‘economica’, accessibile ai clienti della classe media, non solo i ‘super ricchi’. Dai veicoli di fascia alta, come la sportiva Roadster, la berlina Model S e il SUV Model X, la grande novità dello scorso anno è stato il lancio della Model 3.  All’inizio di questo mese, Tesla ha infatti annunciato di aver mancato l’obiettivo di realizzare 2.500 Model 3 alla settimana. La società, tuttavia, crede ancora di poter arrivare a un tasso di 5.000 Model 3 alla settimana entro la metà del 2018.

I robot, comunque, non sarebbero l’unica causa dei ritardi in produzione. Precedentemente la società aveva indicato come una delle cause le problematiche di costruzione delle nuove batterie presso la sua fabbrica Gigafactory.

ap



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